Museo virtuale di Fisica - Museo Traversi
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Apparecchio per le figure di Chladni
Datazione1844 - 1845
Questo strumento permetteva di ottenere immagini dei modi di vibrare di lastre metalliche di forma diverse sfruttando il metodo delle "figure sonore" o "figure di polvere" inventato nel 1787 dal fisico tedesco Ernest Chladni (1756-1827). Da un punto di vista teorico il problema delle vibrazioni trasversali delle lastre è matematicamente piuttosto complesso e per quasi tutto il XIX secolo famosi matematici come Lagrange, Cauchy, Kirchhoff, Rayleigh, studiarono a fondo questa questione cercando le soluzioni dell'equazione (trovata nel 1811 da Lagrange) nel caso di lastre quadrate e circolari. Chladni inventò un espediente semplice ma efficacissimo per visualizzare il comportamento vibratorio di piastre dalle forme geometrica regolare e non: la tecnica si basa sul fatto che, quando una lastra viene messa in vibrazione sfregandone il bordo con un archetto, i granelli di sabbia che su di essa sono stati precedentemente depositati saltellano in corrispondenza dei ventri e vanno quindi a raccogliersi in corrispondenza delle linee nodali (cioè dei punti che vibrano con ampiezza nulla). Ciò dà vita ad interessanti figure simmetriche, dette figure di Chladni.
Pagina del Museo Virtuale Apparecchio per le figure di Chladni
CataloghiVoce
Inv. 2016 614Apparecchio per le figure di Chladni          Numerazione provvisoria!
Inv. 1925a110Sostegno per cinque lamine metalliche
Inv. 1870163Sostegno per cinque lamine metalliche
Inv. 18385915 dischi di ottone fermati sopra una base con archetto
Sezioneacustica
VetrinaK
Stato di
conservazione
Completo
Funzionante
Integro
Larghezza93 cm
Profondità19 cm
Altezza33 cm
Materiali ottone, legno, lacca
Fonti
Battelli A. - Cardani C., Trattato di fisica sperimentale ad uso delle università, Francesco Vallardi, Milano, 1923, Vol. 2, pag. 172, fig. 135.
Battelli A. - Cardani C., Trattato di fisica sperimentale ad uso delle università, Francesco Vallardi, Milano, 1913, Vol. 2, pag. 140, fig. 111.
Drion Ch. - Fernet E., Traité de physique élémentaire, G. Masson éditeur, Paris, 1877, pag. 601, fig. 552.
Ganot A., Trattato elementare di fisica sperimentale e applicata e di meteorologia, Francesco Pagnoni, Milano, 1861, pag. 141, fig. 153.
Jamin J., Piccolo trattato di fisica, B. Pellerano, Napoli, 1880, pag. 548, fig. 516.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.