Museo virtuale di Fisica - Museo Traversi
Scheda strumento
UK flag - Modifica questo strumento


Strumento Nº - Criterio di selezione Stampa scheda ufficiale

Galvanometro astatico
Datazione2 febbraio 1903
Strumento per la rilevazione di deboli correnti (galvanometro) e/o per la misura comparativa delle correnti. Il dispositivo è dotato di due aghi magnetizzati sospesi a un filo di torsione e montati uno sopra l’altro a poli contrapposti (sistema astatico) per rendere lo strumento insensibile all’azione deviante del campo magnetico terrestre tipica dei galvanometri ad un solo ago calamitato. Il sistema astatico venne introdotto nella costruzione dei galvanometri da Leopoldo Nobili (1784 - 1835), il quale costruì strumenti di notevole accuratezza e sensibilità.
Pagina del Museo Virtuale Galvanometro astatico
CataloghiVoce
Inv. 2016 552Galvanometro astatico          Numerazione provvisoria!
Inv. 1925a402Galvanometro Nobili
Inv. 1870681Galvanometro Nobili
Sezioneelettrodinamica
VetrinaNon esposto
Stato di
conservazione
Completo
Funzionante
Integro
Diametro20 cm
Altezza35 cm
Materiali
Fonti
Colson R., Traité Élémentaire d'electricité, Gauthier-Villars, Paris, 1885, pag. 109, fig. 52.
Despretz C., Traité élémentaire de physique, Méquignon-Marvis, Libraire-éditeur, Paris, 1832, pag. 599, Tav. 11, fig. 324.
Drion Ch. - Fernet E., Traité de physique élémentaire, G. Masson éditeur, Paris, 1877, pag. 469, fig. 427.
Jamin J., Piccolo trattato di fisica, B. Pellerano, Napoli, 1880, pag. 340, fig. 272.
Joubert J., Traité Élémentaire d'electricité, G. Masson Éditeur, Paris, 1889, pag. 317, fig. 260.
Milani G., Corso elementare di fisica e meteorologia, Editori della biblioteca utile, Milano, 1869, Vol. 6, pag. 85, fig. 41.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.