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Elettroscopio di Bohnenberger
Datazione1851
Questo strumento era un elettroscopio dotato di grande sensibilità, il cui funzionamento si basava sulle cosiddette pile a secco. Un simile dispositivo venne inventato da Johann G. F. von Bohnenberger (1765-1831), tant'è che simili strumenti circolavano all'epoca col nome di elettrometri di Bohnenberger.
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CataloghiVoce
Inv. 2016 422Elettroscopio di Bohnenberger          Numerazione provvisoria!
Inv. 1925a168Elettroscopio a pile secche
Inv. 1870231Elettroscopio a pile secche
Inv. 1838731Un elettrometro alla Bohnenberger
Sezioneelettrostatica
VetrinaNon esposto
Stato di
conservazione
Completo
Funzionamento NV
Integro
Larghezza23 cm
Profondità13 cm
Altezza33 cm
Materiali ottone, oro, vetro, mastice, lacca, vernice
Fonti
Clerc A., Fisica popolare, Edoardo Sonzogno, Milano, 1885, pag. 675, fig. 490.
Despretz C., Traité élémentaire de physique, Méquignon-Marvis, Libraire-éditeur, Paris, 1832, pag. 420, Tav. 9, fig. 240.
Jamin J., Piccolo trattato di fisica, B. Pellerano, Napoli, 1880, pag. 356, fig. 291.
Zamboni G., Sull'elettromotore perpetuo istruzione teorico-pratica, Giuseppe Antonelli, Verona, 1843, pag. 69, Tav. I, fig. 18.
Zantedeschi F., Trattato di fisica elementare, Tipografia Armena S. Lazzaro, Venezia, 1843/45, Vol. 3/I, pag. 363, Tav. III, fig. 57.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.