Immagine Immagine


Bottiglia di Leida ad armature mobili
Datazione1852 - 1853
Lo strumento veniva utilizzato per dimostrare che le cariche elettriche si localizzano a livello delle armature del condensatore e che, per carica intensa e prolungata della bottiglia, si produceva una modificazione dell’isolante (qui il vetro) tale da mettere la bottiglia in condizioni di produrre scintille anche dopo che essa veniva completamente scaricata. Un simile dispositivo venne inventato nel 1748 da Benjamin Franklin (1706-1790).
Pagina del Museo Virtuale museo.liceofoscarini.it/virtuale/botle266.phtml
CataloghiVoce
Inv. 2016 448Bottiglia di Leida ad armature mobili          Numerazione provvisoria!
Inv. 1925b86Bottiglia ad armatura mobile - Causa richiesta scarico: da cedere ad altro Istituto
Inv. 1870266Bottiglia ad armature mobili
Programmi8Due bocce di Leida ad armature mobili
Inv. 1838740Bocce di Leida ad armature mobili
Sezioneelettrostatica
VetrinaM
Stato di
conservazione
Completo
Funzionante
Integro
Diametro13.0 cm
Altezza26.0 cm
Materiali ottone, stagno, vetro
Fonti
Battelli A. - Cardani C., Trattato di fisica sperimentale ad uso delle università, Francesco Vallardi, Milano, 1925, Vol. 4, pag. 200, fig. 123.
Clerc A., Fisica popolare, Edoardo Sonzogno, Milano, 1885, pag. 702, fig. 515.
Daguin P. A., Cours de physique élémentaire avec les applications a la météorologie , E. Privat, Toulouse, 1863, pag. 492, fig. 485.
Drion Ch. - Fernet E., Traité de physique élémentaire, G. Masson éditeur, Paris, 1877, pag. 378, fig. 336.
Galileo Officine, Apparecchi per l'insegnamento della fisica, Officine Galileo, Firenze, 1929, pag. 174, fig. 5419.
Ganot A., Trattato elementare di fisica sperimentale e applicata e di meteorologia, Francesco Pagnoni, Milano, 1861, pag. 466, fig. 434.
Ganot A., Trattato elementare di fisica sperimentale e applicata e di meteorologia, Francesco Pagnoni, Milano, 1883, pag. 548, fig. 603.
Giordano G., Trattato elementare di fisica sperimentale e di fisica terrestre, Stabilimento tipografico di Federico Vitale, Napoli, 1862, Vol. 2, pag. 93, fig. 78.
Jamin J., Piccolo trattato di fisica, B. Pellerano, Napoli, 1880, pag. 318, fig. 253.
Joubert J., Traité Élémentaire d'electricité, G. Masson Éditeur, Paris, 1889, pag. 63, fig. 43.
Magrini R., Apparecchi per l'insegnamento della fisica, Officine Galileo, Firenze, 1940, pag. 256, fig. N1064.
Milani G., Corso elementare di fisica e meteorologia, Editori della biblioteca utile, Milano, 1869, Vol. 5, pag. 160, fig. 79.
Murani O., Trattato elementare di fisica compilato ad uso dei licei e degli istituti tecnici, Heopli, Milano, 1906, Vol. 2, pag. 316, fig. 283.
Perucca E., Fisica generale e sperimentale, Unione Tipografico-Editrice Torinese, Torino, 1937, Vol. 2, pag. 510, fig. 592.
Premoli P., Nuovo dizionario illustrato di elettricit&agreve; e magnetismo, Soc. Editrice Sonzogno, Milano, 1904, Vol. 1, pag. 108, fig. 151.
Privat Deschanel A. - Pichot, Trattato elementare di fisica, Fratelli Dumolard, Milano, 1871, pag. 454, fig. 415.
Ròiti A., Elementi di fisica, Le Monnier, Firenze, 1908, Vol. 2, pag. 117, fig. 69.
Resti E., Catalogo generale di apparecchi per l'insegnamento della fisica, Ditta Emilio Resti di Franco Brambilla, Pubblicazi, Milano, 1930, pag. 70, fig. 349.
Tarquini A., Apparecchi di fisica, Antonio Tarquini, Roma, 1928, pag. 107, fig. 30422.
Zambra B., I principj e gli esperimenti della fisica, Francesco Vallardi, Milano, 1854, Vol. 2, pag. 361, fig. 255.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.