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Galvanometro astatico di Nobili
Datazione18 ottobre 1833
CostruttoreLeopoldo Nobili (1784-1835)
Il galvanometro di Nobili era uno strumento che serviva principalmente a rilevare le correnti elettriche di piccola intensità. Nel 1825 il sistema astatico è stato introdotto nel galvanometro da Leopoldo Nobili (1784-1835). Lo strumento, costruito dallo stesso Nobili (nel Trattato dell'Abate Francesco Zantedeschi sono riportati il disegno costruttivo e le istruzioni autografe del costruttore per il suo corretto uso), fu un vero e proprio investimento scientifico del Gabinetto di Fisica del Liceo perché le ricerche condotte dai docenti avvenissero utilizzando i migliori, i più sensibili e i più moderni strumenti dell'epoca.
Pagina del Museo Virtuale museo.liceofoscarini.it/virtuale/galvnobili.phtml
CataloghiVoce
Inv. 2016 512Galvanometro astatico di Nobili          Numerazione provvisoria!
Inv. 1925a198Galvanometro di Nobili
Inv. 1870293Galvanometro astatico di Nobili
Inv. 1838420Un galvanometro squisitissimo del Prof. Nobili a doppio ago ed a filo d
Inv. 1818576Un galvanometro squisitissimo del Prof. Nobili a doppio ago ed a filo d
Sezioneelettrodinamica
VetrinaN
Stato di
conservazione
Completo
Funzionante
Integro
Diametro17 cm
Altezza18 cm
Materiali ottone, argento, ferro, carta, vetro, lacca, avorio, vernice
Fonti
Matteucci C., Lezioni di fisica, Rocco Vannucchi, Pisa, 1847, pag. 293, Tav. 2, fig. 125.
Zantedeschi F., Trattato di fisica elementare, Tipografia Armena S. Lazzaro, Venezia, 1843/45, Vol. 3/II, pag. 53, Tav. II, fig. 42.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.