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Grande elettroforo
Datazione1856 - 1857
L'elettroforo era una macchina elettrica inventata nel 1775 dal fisico italiano Alessandro Volta (1745-1827). Egli lo utilizzò per generare la scintilla elettrica necessaria per far funzionare l'eudiometro (un misuratore d'ossigeno atmosferico) all'interno degli studi intrapresi sui gas a partire dal 1774. La lastra di vetro che andava a costituire la base isolante è andata perduta. Vi erano vari sistemi per elettrizzare il disco dell'elettroforo.
Pagina del Museo Virtuale museo.liceofoscarini.it/virtuale/elettroforog.phtml
CataloghiVoce
Inv. 2016 459Grande elettroforo          Numerazione provvisoria!
Inv. 1925b164Grande elettroforo - Causa richiesta scarico: fuori uso
Inv. 1870393Grande elettroforo
Programmi27Elettroforo a lastra di vetro secondo il metodo del conte Gio. Mocenigo
Sezioneelettrostatica
VetrinaNon esposto
Stato di
conservazione
Completo(?)
Funzionamento NV
Integro
Diametro28 cm
Altezza41 cm
Materiali ottone, vetro
Fonti
Battelli A. - Cardani C., Trattato di fisica sperimentale ad uso delle università, Francesco Vallardi, Milano, 1925, Vol. 4, pag. 278, fig. 164.
Besso B., Le grandi invenzioni antiche e moderne, Fratelli Treves, Milano, 1875, Vol. 3, pag. 48, fig. 63.
Biot G.B., Trattato elementare di fisica sperimentale, Tipografia del giornale enciclopedico, Napoli, 1818, Vol. 3, pag. 140, Tav. I, fig. 32.
Bouchardat A., Physique élémentaire avec ses principales applications, Germer Baillière, Paris, 1851, pag. 209, fig. 85.
Cavallo T., Trattato completo d'elettricitá teorica e pratica, Gaetano Cambiagi stamp. Granducale, Firenze, 1779, pag. 474, Tav. III, fig. 9.
Clerc A., Fisica popolare, Edoardo Sonzogno, Milano, 1885, pag. 695, fig. 508.
Despretz C., Traité élémentaire de physique, Méquignon-Marvis, Libraire-éditeur, Paris, 1832, pag. 399, Tav. 8, fig. 223.
Drion Ch. - Fernet E., Traité de physique élémentaire, G. Masson éditeur, Paris, 1877, pag. 364, fig. 316.
Ganot A., Trattato elementare di fisica sperimentale e applicata e di meteorologia, Francesco Pagnoni, Milano, 1883, pag. 525, fig. 573.
Ganot A., Trattato elementare di fisica sperimentale e applicata e di meteorologia, Francesco Pagnoni, Milano, 1861, pag. 449, fig. 414.
Giordano G., Trattato elementare di fisica sperimentale e di fisica terrestre, Stabilimento tipografico di Federico Vitale, Napoli, 1862, Vol. 2, pag. 88, fig. 73.
Matteucci C., Lezioni di fisica, Rocco Vannucchi, Pisa, 1847, pag. 185, Tav. 1, fig. 94.
Milani G., Corso elementare di fisica e meteorologia, Editori della biblioteca utile, Milano, 1869, Vol. 5, pag. 118, fig. 56.
Murani O., Trattato elementare di fisica compilato ad uso dei licei e degli istituti tecnici, Heopli, Milano, 1906, Vol. 2, pag. 293, fig. 263.
Privat Deschanel A. - Pichot, Trattato elementare di fisica, Fratelli Dumolard, Milano, 1871, pag. 435, fig. 389.
Ròiti A., Elementi di fisica, Le Monnier, Firenze, 1908, Vol. 2, pag. 91, fig. 51.
Zambra B., I principj e gli esperimenti della fisica, Francesco Vallardi, Milano, 1854, Vol. 2, pag. 364, fig. 269.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.