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Manometro metallico
Datazione29 giugno 1915
Questo manometro, detto metallico in contrapposizione a quelli a mercurio o a soffietto, deve il suo nome a quello dell'ingegnere - costruttore di orologi francese Eugéne Bourdon (1808-1884), che lo brevettò nel 1849. Lo strumento per funzionare sfrutta la variazione del raggio di curvatura che subisce un tubo metallico di sezione ellittica piegato ad arco di cerchio in funzione della pressione del fluido presente all'interno e che ne deforma la sezione. Un sistema di leve amplifica lo spostamento dell'estremo libero del tubo metallico, facendo muovere un indice sopra una scala. Questo dispositivo ha una portata massima di 10 kg/cm2 con sensibilità di 0,2 kg/cm2.
Pagina del Museo Virtuale museo.liceofoscarini.it/virtuale/manom805.phtml
CataloghiVoce
Inv. 2016 355Manometro metallico          Numerazione provvisoria!
Inv. 1925a489Manometro metallico
Inv. 1870805Manometro metallico
Sezionetermodinamica
VetrinaNon esposto
Stato di
conservazione
Completo
Funzionamento NV
Integro
Larghezza8 cm
Profondità4 cm
Altezza10 cm
Materiali
Fonti
Milani G., Corso elementare di fisica e meteorologia, Editori della biblioteca utile, Milano, 1869, Vol. 3, pag. 53, fig. 27.
Péclet E., Traité de la chaleur considérée dans ses applications, G. Masson éditeur, Paris, 1878, Vol. 2, pag. 50, fig. 225.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.