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Macchina elettrica di Wimshurst
Datazione29 giugno 1915
La macchina di Wimshurst fu inventata nel 1880 da James Wimshurst (1832–1903). Si tratta di un generatore elettrostatico del tipo a induzione caratterizzato da due dischi montati in verticale che ruotano in direzione opposta. Rispetto alla macchina a induzione di Wilhelm Holtz (1865) non presenta la tendenza a invertire la polarità degli elettrodi.
Pagina del Museo Virtuale museo.liceofoscarini.it/virtuale/wimshurst810.phtml
CataloghiVoce
Inv. 2016 483Macchina elettrica di Wimshurst          Numerazione provvisoria!
Inv. 1925a494Macchina di Wimshurst di diametro cm 52
Inv. 1870810Macchina di Wimshurst di diametro 52 cm
Sezioneelettrostatica
VetrinaP
Stato di
conservazione
Completo
Funzionamento NV
Danneggiato
Larghezza60.0 cm
Profondità40.0 cm
Altezza70.0 cm
Materiali
Fonti
Battelli A. - Cardani C., Trattato di fisica sperimentale ad uso delle università, Francesco Vallardi, Milano, 1925, Vol. 4, pag. 297, fig. 188.
Galileo Officine, Apparecchi per l'insegnamento della fisica, Officine Galileo, Firenze, 1929, pag. 184, fig. 5437.
Magrini R., Apparecchi per l'insegnamento della fisica, Officine Galileo, Firenze, 1940, pag. 248, fig. N1043.
Murani O., Trattato elementare di fisica compilato ad uso dei licei e degli istituti tecnici, Heopli, Milano, 1906, Vol. 2, pag. 300, fig. 269.
Pinto L., Trattato elementare di fisica compilato ad uso dei licei, Cav. Antonio Moreno editore, Napoli, 1892, pag. 542, fig. 528.
Premoli P., Nuovo dizionario illustrato di elettricit&agreve; e magnetismo, Soc. Editrice Sonzogno, Milano, 1904, Vol. 1, pag. 358, fig. 527.
Ròiti A., Elementi di fisica, Le Monnier, Firenze, 1908, Vol. 2, pag. 96, fig. 54.
Resti E., Catalogo generale di apparecchi per l'insegnamento della fisica, Ditta Emilio Resti di Franco Brambilla, Pubblicazi, Milano, 1930, pag. 73, fig. 372.
Tarquini A., Apparecchi di fisica, Antonio Tarquini, Roma, 1928, pag. 106, fig. 30412.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.