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Pendolo di Waltenhofen
Datazione22 giugno 1926
CostruttoreOfficine Galileo
Lo strumento aveva lo scopo di mettere in evidenza l'azione frenante sul moto del pendolo prodotta dalle correnti parassite (o correnti di Foucault) e di provare sperimentalmente l’efficacia del sistema adottato per ridurre i loro effetti. Il dispositivo è firmato "Officine Galileo, Firenze".
Pagina del Museo Virtuale museo.liceofoscarini.it/virtuale/waltenhofen.phtml
CataloghiVoce
Inv. 2016 561Pendolo di Waltenhofen          Numerazione provvisoria!
Inv. 1870850Pendolo di Waltenhofen
Sezioneelettrodinamica
VetrinaR
Stato di
conservazione
Completo
Funzionante D
Integro
Larghezza15.0 cm
Profondità9.0 cm
Altezza32.0 cm
Materiali ottone, rame, legno, seta, lacca
Fonti
Drigo A., Lezioni di fisica sperimentale e applicata alla medicina e alla biologia, Libreria R. Zannoni, Padova, 1941, pag. 823, fig. 386.
Magrini R., Apparecchi per l'insegnamento della fisica, Officine Galileo, Firenze, 1940, pag. 302, fig. N1105.
Martelli V., Apparecchi per l'insegnamento della fisica, Soc. Italiana Apparecchi scientifici, Milano, 1956, pag. 30, fig. 703.
Perucca E., Fisica generale e sperimentale, Unione Tipografico-Editrice Torinese, Torino, 1937, Vol. 2, pag. 687, fig. 781.
Resti E., Catalogo generale di apparecchi per l'insegnamento della fisica, Ditta Emilio Resti di Franco Brambilla, Pubblicazi, Milano, 1930, pag. 89, fig. 439.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.