Immagine Immagine


Tubo a raggi catodici con croce di Malta
Datazione18 giugno 1928
Lo strumento era un tubo catodico (tubo a vuoto molto spinto) con l'anodo dalla classica forma a croce di Malta. Dispositivi di questo tipo ebbero un ruolo di primo piano nella scoperta dell'unità di carica negativa, l'elettrone. Nel 1879 gli strani raggi di natura incerta che avevano per sorgente il catodo vennero chiamati da Eugen Goldstein (1850-1930) raggi catodici. Più tardi si scoprì che i raggi catodici altro non erano che elettroni liberati dal catodo.
Pagina del Museo Virtuale museo.liceofoscarini.it/virtuale/crocemalta.phtml
CataloghiVoce
Inv. 2016 487Tubo a raggi catodici con croce di Malta          Numerazione provvisoria!
Inv. 1870859Tubo a raggi catodici con croce di Malta
Sezioneelettrostatica
VetrinaP
Stato di
conservazione
Completo
Funzionante
Integro
Larghezza27.0 cm
Profondità13.0 cm
Altezza25.0 cm
Materiali acciaio, legno, vetro
Fonti
Galileo Officine, Apparecchi per l'insegnamento della fisica, Officine Galileo, Firenze, 1929, pag. 243, fig. 5575.
Magrini R., Apparecchi per l'insegnamento della fisica, Officine Galileo, Firenze, 1940, pag. 326, fig. N1232.
Martelli V., Apparecchi per l'insegnamento della fisica, Soc. Italiana Apparecchi scientifici, Milano, 1956, pag. 42, fig. 793.
Murani O., Trattato elementare di fisica compilato ad uso dei licei e degli istituti tecnici, Heopli, Milano, 1906, Vol. 2, pag. 615, fig. 554.
Premoli P., Nuovo dizionario illustrato di elettricit&agreve; e magnetismo, Soc. Editrice Sonzogno, Milano, 1904, Vol. 2, pag. 172, fig. 1368.
Ròiti A., Elementi di fisica, Le Monnier, Firenze, 1908, Vol. 2, pag. 152, fig. 97.
Resti E., Catalogo generale di apparecchi per l'insegnamento della fisica, Ditta Emilio Resti di Franco Brambilla, Pubblicazi, Milano, 1930, pag. 103, fig. 501.
Tarquini A., Apparecchi di fisica, Antonio Tarquini, Roma, 1928, pag. 152, fig. 30974.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.