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Termometro metallico di Bréguet
Datazione1845 - 1846
Il nome con cui figura lo strumento nell'inventario del 1870 è in realtà quello di una delle parti costituenti un oggetto più complesso. Dall'inventario del 1838 si ricava che l'apparecchio era un un galvanometro. L'elemento sul basamento di legno era noto col nome di termometro di Bréguet, il cui funzionamento si basava sulla dilatazione termica lineare dei metalli. Venne ideato dal costruttore di strumenti Louis Bréguet (1804-1883). Quanto all'impiego come galvanometro, la base in legno era opportunamente attrezzata per dar vita a un circuito elettrico in cui venivano coinvolte le tre lamine sovrappose del termometro. Al passaggio della corrente elettrica, il nastro si scaldava per resistenza elettrica e, dilatandosi, si svolgeva come nel funzionamento da termometro.
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CataloghiVoce
Inv. 2016 310Termometro metallico di Bréguet          Numerazione provvisoria!
Inv. 1925a67Termometro metallico di Bréguet
Inv. 187086Termometro metallico di Bréguet
Inv. 1838700/705bTermometro metallico di Bréguet. / Apparato termo-elettrico con un spira di Bréguet
Sezionetermodinamica
VetrinaG
Stato di
conservazione
Completo
Funzionante
Integro
Diametro15 cm
Altezza19 cm
Materiali ottone, argento, oro, platino, stagno, seta
Fonti
Battelli A. - Cardani C., Trattato di fisica sperimentale ad uso delle università, Francesco Vallardi, Milano, 1916, Vol. 3, pag. 32, fig. 20.
Besso B., Le grandi invenzioni antiche e moderne, Fratelli Treves, Milano, 1875, Vol. 1, pag. 64, fig. 47.
Biot G.B., Trattato elementare di fisica sperimentale, Tipografia del giornale enciclopedico, Napoli, 1818, Vol. 2, pag. 160, Tav. III, fig. 51.
Clerc A., Fisica popolare, Edoardo Sonzogno, Milano, 1885, pag. 355, fig. 270.
Despretz C., Traité élémentaire de physique, Méquignon-Marvis, Libraire-éditeur, Paris, 1832, pag. 119, Tav. 4, fig. 108.
Drion Ch. - Fernet E., Traité de physique élémentaire, G. Masson éditeur, Paris, 1877, pag. 215, fig. 213.
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Ganot A., Trattato elementare di fisica sperimentale e applicata e di meteorologia, Francesco Pagnoni, Milano, 1883, pag. 210, fig. 242.
Giordano G., Trattato elementare di fisica sperimentale e di fisica terrestre, Stabilimento tipografico di Federico Vitale, Napoli, 1862, Vol. 1, pag. 286, fig. 181.
Jamin J., Piccolo trattato di fisica, B. Pellerano, Napoli, 1880, pag. 126, fig. 127.
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Privat Deschanel A. - Pichot, Trattato elementare di fisica, Fratelli Dumolard, Milano, 1871, pag. 231, fig. 231.
Ròiti A., Elementi di fisica, Le Monnier, Firenze, 1908, Vol. 1, pag. 210, fig. 242.
Zantedeschi F., Trattato del calorico e della luce, Tipografia Armena S. Lazzaro, Venezia, 1846, Vol. 1, pag. 59, Tav. I, fig. 23.
Le indicazioni aggiuntive che integrano le voci relative allo stato di conservazione hanno il seguente significato:
(?) = forse completo; M = manutenzione; P = parziale; R = restaurato; D = usato per la didattica; NV = non verificato; X = verifica di funzionamento impossibile.