elettromagnetismo - Elettrostatica
Accendilume elettrico
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Apparato per l'accensione del cerino e del solfanello
Apparato per l'accensione del cerino e del solfanello
Accendilume elettrico
Accendilume elettrico
1818313
1838239
P.A.Nº //
1870337
1925a222
Completo
Danneggiato
Non funzionante
Dimensioni
MATERIALI: ottone, zinco, legno, vetro, lacca, cera
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: Antecedente 1818
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina O
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Besso B. (1875) Vol. 3, pag. 80, fig. 93
Despretz C. (1832) pag. 400, fig. 93
 

Questo dispositivo fu inventato nel 1777 circa da Alessandro Volta (1745 - 1827) nel contesto degli studi sui gas (Pistole di Volta) ed è l'antenato del moderno accendino, visto che ne condivide il principio di funzionamento (incendiare un gas tramite scintilla per permettere di accendere altri corpi).

Il gas infiammabile utilizzato era l'idrogeno, che veniva prodotto facendo reagire l'anello di zinco con una soluzione acquosa di acido solforico che riempiva parzialmente sia il vaso sottostante che il recipiente superiore passando per il suo collo. La pressione del gas prodotto faceva risalire la soluzione nel contenitore superiore abbassandone il livello in quello inferiore fino a quando il pezzo di zinco non era più bagnato, il che faceva arrestare la reazione chimica.

Entro il cassetto era presente un elettroforo che veniva caricato una volta ogni tante accensioni. Aprendo il rubinetto si solleva il filo d'ottone collegato al piatto dell'elettroforo (il quale si staccava dall'isolante) e si portavano una di fronte all'altra le due punte d'ottone del sistema d'accensione. Tale sistema altro non era che uno spinterogeno. Tra le punte dello spinterogeno scoccavano delle scintille che incendiavano l'idrogeno, producendo una fiammella che a sua volta accendeva la candela. Per la verità si deve segnalare che la candela è una aggiunta al modello originale dei costruttori di strumenti di fisica dei primi dell'800.