elettromagnetismo - Elettrodinamica
Apparecchio di Seebeck
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Apparecchio per dimostrare il fenomeno fondamentale del termo-elettricismo
Apparecchio per dimostrare il fenomeno fondamentale del termo-elettricismo
Apparecchio di Seebeck
Apparecchio di Seebeck
1818Nº //
1838744
P.A.7
1870296
1925a201
Completo
Danneggiato
Funzionamento NV
Dimensioni
MATERIALI: ottone, rame, ferro, legno, carta
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1853 - 1854
Costruttore: Carlo Dell'Acqua (1806-187?)
"C. dell'Acqua fece a Milano"
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina M
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Clerc A. (1885) pag. 398, fig. 312
Drion Ch. - Fernet E. (1877) pag. 520, fig. 312
Ganot A. (1883) pag. 606, fig. 312
Ganot A. (1861) pag. 678, fig. 312
Privat Deschanel A. - Pichot (1871) pag. 494, fig. 312
 

Lo strumento, firmato "C. Dell'Acqua fece a Milano", veniva utilizzato per mettere in evidenza il fenomeno chiamato all'epoca "termo-elettricismo", cioè la possibilità di generare una corrente elettrica non utilizzando una pila, ma un circuito formato da due o più metalli a diversa temperatura. Tale fenomeno venne scoperto nel 1822 dal fisico tedesco Thomas J. Seebeck (1770-1831).

Il modo di evidenziare la corrente elettrica è identico a quello del dispositivo di Oersted, con la sostanziale differenza che tale corrente, responsabile della rotazione dell'ago calamitato, veniva generata sottoponendo la parte annerita del circuito formato da metalli diversi al calore di una lampada ad alcol. E' su questo fenomeno che si basava il funzionamento del "termomoltiplicatore", usato da Macedonio Melloni (1798-1854) per studiare la radiazione infrarossa negli anni Trenta del XIX secolo.