Termodinamica - barometri
Barometro a quadrante
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Barometro a quadrante montato in ottone
Barometro a quadrante
Barometro a quadrante
1818Nº //
1838597
P.A.Nº //
187075
1925a58
Incompleto
Integro
Non funzionante
Dimensioni
MATERIALI: ottone, mercurio, vetro, lacca
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1844 - 1845
Costruttore: Giacomo Longhi
"GIAC LONGHI FECE"
Nel Museo A. M. Traversi - In sala
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Besso B. (1875) Vol. 1, pag. 77, fig. 59
Bouchardat A. (1851) pag. 49, fig. 59
Clerc A. (1885) pag. 221, fig. 59
Despretz C. (1832) pag. 292, fig. 59
Drion Ch. - Fernet E. (1877) pag. 101, fig. 59
Ganot A. (1861) pag. 96, fig. 59
Ganot A. (1883) pag. 105, fig. 59
Giordano G. (1862) Vol. 1, pag. 177, fig. 59
Jamin J. (1880) pag. 86, fig. 59
Milani G. (1869) Vol. 3, pag. 31, fig. 59
Murani O. (1906) Vol. 1, pag. 295, fig. 59
Pinto L. (1892) pag. 184, fig. 59
 

Il barometro a quadrante, inventato da Robert Hooke (1635-1702) intorno al 1664, deriva da quello torricelliano (a vaschetta) per semplice ripiegamento a U asimmetrica con ramo corto aperto della canna barometrica e per aggiunta di un piccolo pesetto che, galleggiando sul mercurio, muove un indicatore ad esso collegato tramite un tratto di filo. Una opportuna scala graduata incisa su un quadrante circolare consente la lettura della pressione atmosferica.

Lo strumento è firmato "Giacomo Longhi fece", il macchinista che, per volere del prof. Zantedeschi, succederà a Enrico Cobres, fratello di Francesco Cobres, come "inserviente" al gabinetto di fisica del Liceo.