Termodinamica - barometri
Barometro a sifone
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Un termobarometro del Bellani
Un termobarometro del Bellani
Barometro a sifone
Barometro a sifone
1818567
1838412a
P.A.Nº //
187076
1925a59
Incompleto
Danneggiato
Non funzionante
Dimensioni
MATERIALI: ottone, legno, carta, vetro
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1827
Costruttore: Angelo Maria Bellani (1786-1852)
"Termometro del Bellani 1827"
Nel Museo A. M. Traversi - In sala
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Battelli A. - Cardani C. (1922) Vol. 1, pag. 504, fig. 372
Besso B. (1875) Vol. 1, pag. 76, fig. 372
Biot G.B. (1818) Vol. 2, pag. 90, fig. 372
Bouchardat A. (1851) pag. 49, fig. 372
Clerc A. (1885) pag. 220, fig. 372
Despretz C. (1832) pag. 290, fig. 372
Drion Ch. - Fernet E. (1877) pag. 100, fig. 372
Ganot A. (1861) pag. 91, fig. 372
Ganot A. (1883) pag. 99, fig. 372
Jamin J. (1880) pag. 85, fig. 372
Milani G. (1869) Vol. 3, pag. 28, fig. 372
Murani O. (1906) Vol. 1, pag. 293, fig. 372
 

Il barometro a sifone deriva da quello torricelliano (a vaschetta) per semplice ripiegamento a U asimmetrica della canna barometrica. Il ramo più lungo è chiuso, mentre quello più corto è aperto. Una simile configurazione della canna è idea di Blaise Pascal (1623-1662), pubblicata postuma nel 1663, poi ripresa da Robert Boyle (1627-1691) nel 1669.

Nel 1816 Joseph Gay-Lussac (1778-1850) introdusse un'importante modifica al barometro a sifone, che quindi diede vita a un barometro a sifone associato al suo nome, che ne migliorava la trasportabilità. Lo strumento, che ha subito il danneggiamento della canna barometrica che ne compromette il funzionamento, è firmato "Termobarometro del Bellani, 1827". Le scale sono divise in 1/12 dell'unità principale.