Informazioni generali - scheda tecnica
Scheda tecnica
Caratteristiche di stato

Qui sotto sono riportate le schede tecniche del Doppio cono (paradosso meccanico), della Macchina di Atwood, del Tubo di Newton e del Fenomeno paradosso. Esse danno un esempio di quasi tutti i simboli che possono figurare all'interno della parte dedicata alle cosiddette "caratteristiche di stato" di ciascun strumento del Vecchio Gabinetto di Fisica del Liceo.

Le cosiddette caratteristiche di stato descrivono l'apparato in relazione al suo stato di conservazione e alle sue dimensioni (a volte tale campo non è presente, perché il dato non è temporaneamente disponibile). Qui di seguito si descrive il significato attribuito ai termini usati per descrivere le caratterisitiche di stato associate a uno strumento della collezione.

Completo
Un apparato è completo quando costituito da tutte le sue parti e/o suoi accessori. Il loro numero esatto è a volte stato possibile ricavarlo dalle fonti.
Simbolo integrativo (?)
Si usa ogni qual volta non è stato possibile ottenere sufficienti informazioni dalle fonti circa il numero esatto dei componenti e/o degli accessori che andavano a formare lo strumento.
Incompleto
Uno strumento è incompleto per l'accertata mancanza di qualche elemento e/o di suoi accessori.
Simbolo integrativo M
Indica che lo strumento è stato oggetto di piccolissimi interventi di manutenzione eseguiti solo quando non vi siano pericoli di irrimediabili danneggiamenti. Ad esempio: la sostituzione di vecchi fili spezzatisi, l'aggiunta o la riparazione di elementi tipo pendoli elettrici, l'incollaggio di parti. Tali interventi sono finalizzati all'esposizione e/o alla rimessa in funzione (se possibile) del dispositivo per uso didattico. Si tratta evidentemente di ben altra cosa rispetto a un vero e proprio intervento di restauro, il quale dev'essere chiaramente effettuato da personale specializzato.


Integro
E' integro uno strumento che non presenta parti rotte o con evidenti segni di cedimento.
Danneggiato
Si intende tale uno strumento in cui vi siano parti rotte, piegate o con cricche, con zone metalliche soggette a pesante corrosione. Si sottolinea che danneggiato non implica necessariamente che l'apparato non funzioni. Le due cose sono infatti nettamente distinte e un esempio è offerto dall'Apparecchio in legno per il moto parabolico del Dr. Miotti. Lo strumento presenta nel legno un profonda frattura che tuttavia non ne pregiudica completamente il funzionamento.
Simbolo integrativo R
Indica che lo strumento è stato restaurato presso un laboratorio specializzato (si veda la voce prestiti per restauro) nel recupero della strumentazione scientifica di interesse storico.


Funzionante
Si dà questa caratterisitca quando è possibile utilizzare l'apparecchio per mettere in evidenza il fenomeno o il principio per il quale esso è stato costruito e/o eseguire gli esperimenti eventualmente descritti nelle fonti. Come informazione aggiuntiva (ricavabile posizionando sul simbolo il puntatore del mouse) viene indicata la data in cui è stata effettuata la verifica e la persona o le persone che l'hanno eseguita. Compare solo l'anno 1994 quando tale operazione è stata effettuata in occasione della Mostra realizzata in tale anno.
Simbolo integrativo D
Sta per "utilizzo didattico". Indica il potenziale utilizzo del dispositivo per dimostrazioni in Museo da parte delle guide e/o dai docenti di fisica del Liceo durante le lezioni. E' preciso desiderio degli organizzatori del Museo Traversi mantenere vivo (con le dovute cautele s'intende!) l'utilizzo degli antichi strumenti di fisica perchè assolvano ancora oggi il compito per il quale essi sono stato costruiti, ossia quello didattico.
Simbolo integrativo P
Sta per "parziale" ossia indica un funzionamento parziale del dispositivo. Lo strumento è ancora funzionante, tuttavia solo una parte delle dimostrazioni può ancora essere effettuata, quelle per esempio non coinvolgenti un accessorio mancante o danneggiato oppure che non richiedono di tempi di preparazione della macchina troppo lunghi, complessi e/o onerosi.
Non funzionante
Quando non è possibile utilizzare l'apparecchio per mettere in evidenza il fenomeno o il principio per il quale esso è stato costruito esso evidentemente non funziona. La causa principale di ciò è la presenza di parti mancanti e/o di elementi danneggiati.
Funzionamento NV
Funzionamento non ancora verificato. Il lavoro di studio degli strumenti è in continua attività. Per molti apparati non è ancora stato possibile eseguire la verifica di funzionamento e ciò viene segnalato con questa voce. Questi strumenti sono dunque per così dire "in lista d'attesa". Si tenga inoltre presente che a volte sono richiesti tempi molto lunghi per la messa in esercizio di un certo apparato. Va da sé che non si può ancora formulare un giudizio sulla possibilità di utilizzare tali strumenti per al didattica.
Funzionamento X
Sta per "prova di funzionamento impossibile o pericolosa". Verificare se uno strumento è funzionante o meno non è un obbligo, ci mancherebbe altro! Si tratta in realtà dell'ultima fase di studio programmata per ogni apparato che si esegue solo se fattibile, cioè solo quando ci siano sufficienti informazioni sulle modalità d'utilizzo e non vi siano rischi di danneggiamento o eccessivi rischi per il personale (sostanze tossiche e/o inquinanti, pericolo di folgorazione in caso di malfunzionamento, ecc. ). Quando non sussistano queste condizioni o comunque quando non sia prudente eseguire la prova, essa non si fa e ciò viene indicato. E' questo ad esempio il caso delle tre Pile Grenet gran modello, che per la verifica richiedono ciascuna una quantità rilevante di soluzione satura di K2Cr2O7, tossico e altamente inquinante.