Informazioni generali
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Storia del museo virtuale


Storia per anno

A seguito della mostra del 1994 (protrattasi fino ad aprile 1995) e dopo la sistemazione di una selezione di strumenti in sei bacheche (Malfi, 1997) venne presa in seria considerazione nell'anno scolastico 1997-1998 l'idea di produrre un catalogo in cui, oltre alle fotografie dei pezzi esposti, fosse anche descritto in modo molto sintetico il principio di funzionamento di ciascun strumento. Già in quel periodo infatti i pezzi esposti erano oggetto di visite guidate per scolaresche delle scuole medie inferiori e si trattava di mettere per iscritto in modo leggermente ampliato quanto spegato in occasione delle visite stesse. Tuttavia il catalogo si rilevò essere un'impresa assai più problematica del previsto non solo per la mole di lavoro che esso richiedeva in termini di testi e di fotografie, ma anche per il fatto che nuovi strumenti venivano di continuo scoperti e/o riportati al loro antico splendore. E' importante ricordare infatti che nel 1994 venne pulita solo una parte, circa 120 strumenti, su un totale di ben 400 apparati.

Nel frattempo (inizio 1996) era nato ad opera del prof. Bonavoglia il sito web del Liceo Marco Foscarini e da una riunione tra Bonavoglia e Malfi verso la fine del 1999 nacque l'idea di inserire nel sito delle schede con fotografie degli strumenti.

In effetti nel 1999 il materiale prodotto per il catalogo si aggirava intorno alle 170 cartelle e alle 40 fotografie. Rispetto al progetto del catalogo la messa in rete delle pagine si rilevò rispondere molto bene alle esigenze di continuo accrescimento delle schede cui si aggiungevano tutti gli enormi vantaggi derivanti da internet (gallerie di fotografie, collegamenti ipertestuali, numero praticamente illimitato di lettori, motori di ricerca, ecc.). Fu così che, grazie alla mole di materiale già prodotto e la possibilità di utilizzare il sito della scuola, l'idea si è trasformata, con la messa in rete di poche pagine, in una realtà dando vita al museo virtuale di fisica. Il lavoro è poi continuato negli anni e il museo virtuale si è accresciuto notevolmente, tanto da richiedere nel 2005 tre quaderni ad anelli tipo ufficio per contenerlo tutto su supporto cartaceo! Dal 2006 i fascicoli cartacei del Museo Virtuale non sono più stati aggiornati, poiché a seguito dei ripetuti aggiornamenti delle pagine la cosa avrebbe comportato costi assai notevoli. Una pagina in rete descrive l'estensione del sito del Museo, che è tra le sezioni più imponenti del sito del Liceo Foscarini.