elettromagnetismo - Elettrostatica
Condensatore di Epino
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Apparato per l'elettricità vindice di Padre Beccaria
Apparato per l'elettricità vindice di Padre Beccaria
Condensatore di Epino
Condensatore d'Epino
Causa richiesta scarico:
fuori uso
1818307
1838237a
P.A.Nº //
1870261
1925b82
Incompleto
Integro
Non funzionante
Dimensioni
MATERIALI: ottone, legno, vetro, mastice
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: Antecedente 1818
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina M
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
 

Questo condensatore fu ideato da Franz U. T. Aepinus (1724-1802) per dimostrare che il vetro non era essenziale per avere una bottiglia di Leida (Bottiglie di Leida). Lo strumento è incompleto.

Nel contesto degli studi delle cosiddette "atmosfere elettriche" (Conduttori isolati), dallo Zantedeschi si ricava che lo strumento veniva utilizzato per misurare (tramite elettrometri a quadrante) le cariche indotte tra i due corpi metallici isolati che formavano le cosiddette armature del condensatore. Il dispositivo permetteva inoltre di sperimentare delle situazioni particolari di influenza tra le cariche che andavano sotto il nome di "elettricità dissimulata" o "elettricità vindice".