elettromagnetismo - Elettrostatica
Dischi d'ottone isolati per la torpedine
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Apparato in ottone con elettroscopio a fogliette d'oro per esplorare l'elettricità della torpedine
Dischi d'ottone isolati
Dischi d'ottone isolati
1818Nº //
1838582
P.A.Nº //
1870247
1925a178
Incompleto
Integro
Funzionamento X
Dimensioni
MATERIALI: ottone, vetro, mastice
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1843 - 1844
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina O
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Besso B. (1875) Vol. 3, pag. 88, fig. 99
Matteucci C. (1847) pag. 366, fig. 99
Milani G. (1869) Vol. 6, pag. 274, fig. 99
Zantedeschi F. (1843/45) Vol. 3/II, pag. 331, fig. 99
 

Lo strumento, raffigurato nella tavola III (fig. 80) del volume III - parte II del Trattato dello Zantedeschi, è forse il miglior esempio per testimoniare che nel XIX secolo i docenti di fisica del Liceo si dedicavano con grande competenza e serietà alla ricerca scientifica, oltre ovviamente all'insegnamento.

L'apparato, che è una copia di quello impiegato pochi anni prima da Carlo Matteucci (1811-1868), fu utilizzato nel 1843/44 da Francesco Zantedeschi per le sue ricerche, precisamente per “esplorare l'elettricità della torpedine” da viva e “nello stato di morte” sia come particolare bottiglia di Leida che come pila.

Il pesce elettrico veniva collocato tra i piatti d'ottone, mentre per certe ricerche la tensione veniva misurata con un elettroscopio, per altre la debole corrente elettrica generata dalla torpedine era evidenziata dal sensibilissimo galvanometro astatico di Nobili.