onde - acustica
Campana per l'estinzione del suono
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Apparato pel suono nel vuoto
Campana con suoneria per l'estinzione del suono
Suoneria per l'estinzione del suono
Causa richiesta scarico:
fuori uso
1818Nº //
1838593
P.A.Nº //
1870143
1925b48
Incompleto M
Danneggiato
Funzionante
Dimensioni
MATERIALI: ferro, legno, vetro
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1844 - 1845
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina I
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Battelli A. - Cardani C. (1923) Vol. 2, pag. 96, fig. 62
Battelli A. - Cardani C. (1913) Vol. 2, pag. 75, fig. 62
Clerc A. (1885) pag. 599, fig. 62
Drion Ch. - Fernet E. (1877) pag. 553, fig. 62
Ganot A. (1861) pag. 129, fig. 62
Matteucci C. (1847) pag. 118, fig. 62
Milani G. (1869) Vol. 3, pag. 125, fig. 62
Pinto L. (1892) pag. 206, fig. 62
sGravesande G. J. (1742) Vol. 2, pag. 640, fig. 62
 

Strumento didatticamente molto efficace utilizzato per provare l'incapacità del suono di propagarsi nel vuoto, a differenza della luce che non necessita di alcun mezzo. Nel 1650 lo studioso tedesco Athanasius Kircher dimostrò che il suono non si propaga nel vuoto, confermando una volta tanto un'affermazione di Aristotele.

Per mettere in funzione il dispositivo si impiegava una pompa a vuoto (Macchina pneumatica). Disposta la campana di vetro (con il collo ben tappato) sul piatto della macchina con all'interno la soneria in funzione, se ne poteva udire il suono, in quanto l'aria intrappolata all'interno ne permetteva la trasmissione. Estraendo l'aria, il suono emesso dalla suoneria diminuiva progressivamente d'intensità fino a estinguersi completamente, non appena la rarefazione dell'aria era sufficientemente spinta.