Termodinamica
Apparecchio di Ingen-Hausz
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Apparecchio di Ingenhousz
Apparecchio di Ingenhousz
1818Nº //
1838Nº //
P.A.Nº //
1870548
1925a319
Completo
Integro
Funzionamento NV
Dimensioni
MATERIALI: ottone, zinco, rame, stagno, piombo, ferro, mastice, sughero
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: febbraio 1887
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina F
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Battelli A. - Cardani C. (1924) Vol. 3, pag. 329, fig. 188
Clerc A. (1885) pag. 422, fig. 188
Drion Ch. - Fernet E. (1877) pag. 748, fig. 188
Ganot A. (1861) pag. 238, fig. 188
Ganot A. (1883) pag. 304, fig. 188
Giordano G. (1862) Vol. 1, pag. 310, fig. 188
Jamin J. (1880) pag. 175, fig. 188
Matteucci C. (1847) pag. 443, fig. 188
Milani G. (1869) Vol. 4, pag. 167, fig. 188
Murani O. (1906) Vol. 1, pag. 465, fig. 188
Perucca E. (1937) Vol. 1, pag. 611, fig. 188
Pinto L. (1892) pag. 325, fig. 188
Privat Deschanel A. - Pichot (1871) pag. 341, fig. 188
 

Lo strumento era utilizzato per paragonare la conducibilità termica dei metalli ovvero la loro capacità di trasmettere entro di essi il "calorico" più o meno facilmente. Il nome del dispositivo è legato a quello dello scienziato olandese Jan Ingen-Hausz (1730-1799) che lo costruì.

All'interno della cassa di ferro veniva versata acqua bollente. Con mastice e turaccioli di sughero erano precedentemente fissate entro i fori della cassa sei verghe identiche per lunghezza, ma di differenti metalli (ferro, rame, ottone, stagno, zinco e piombo). La superficie delle verghe era ricoperta con un sottile strato di cera bianca (con punto di fusione di circa 36 ºC). La cera si fondeva per distanze diverse dal bordo della cassa a seconda dei metalli. Le tacche equispaziate sulle verghe permettevano un confronto quantitativo tra i tratti liberati dalla cera. La conducibilità termica era tanto maggiore in un materiale quanto più estesa era la parte in cui la cera si era fusa.