strumenti particolari
Lunghezza di due piedi romani
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Passetto di ottone romano ad uso di Agrimensura
Passetto di ottone romano ad uso di Agrimensura
Lunghezza di due piedi romani in ottone
Lunghezza di due piedi romani in ottone
181833
183828
P.A.Nº //
187014
1925a13
Completo
Integro R
Funzionante
Dimensioni
MATERIALI: ottone, lacca
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: Antecedente 1818 (XVII sec.)
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina A
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
 

Gli inventari (1818 e 1838) descrivono lo strumento come “Passetto di ottone romano ad uso di Agrimensura”, cioè impiegato nell'arte di misurare, dividere i terreni e rappresentarli nelle mappe.

Per essere realizzate tali mappe richiedevano vari strumenti (Squadra d'ottone di Francesco Manfredotti, Grafometro d'ottone di Roussellot, Quadrante d'ottone graduato) e spesso il disegnatore o il tecnico addetto aveva a disposizione insiemi di strumenti matematici (Compasso di proporzione di Lusverg, Strumento d'ottone ad uso di balistica) oppure veri e propri kit per i cartografi (Compasso di proporzione di Stefani, Misura in palmi romani), i cui elementi, riuniti in cassette e/o astucci, univano alla funzionalità vari espedienti per ridurne l'ingombro (come lati pieghevoli, snodi, ecc.).

Si trattava dell'equivalente antico del nostro doppio decimetro per ricavare misure dalle mappe e tracciare segmenti di lunghezza opportuna. Lo strumento riporta le scritte "Tre palmi romani" e "Due piedi romani" per indicare le unità di misura ed è piegabile, per essere meglio trasportato quando non serve all'interno di astucci con vari altri strumenti. Un sistema semplice ma efficacissimo che si trova ancora oggi applicato per la costruzione di alcuni modelli di metro in legno. Un palmo romano equivale a 0,0741 m, mentre un piede romano a 0,2965 m.