Meccanica dei fluidi - Gas - Macchine pneumatiche
Macchina pneumatica
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Macchina pneumatica
Vecchia macchina pneumatica
Causa richiesta scarico:
fuori uso
1818Nº //
1838Nº //
P.A.Nº //
1870392
1925b162
Completo
Integro
Non funzionante
Dimensioni
MATERIALI: ottone, mercurio, ferro, legno, cuoio, grasso
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1868 - 1874
Costruttore: Ekling
"Joh. Mich. Ekling in Wien, Landstrasse Nº109, Stück Nº 106"
Non esposto
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
 

La macchina pneumatica è un apparato che serve a rarefare l'aria in uno spazio determinato e, precisamente, all'interno della robusta campana di vetro appoggiata al suo piatto. Lo strumento è firmato "Joh. Mich. Ekling in Wien, Landstrasse Nº109, Stück Nº 106".

Si tratta dunque di uno strumento impiegato per studiare tutta una serie di fenomeni che avvengono ad una pressione inferiore a quella atmosferica (sarebbe infatti improprio parlare di vuoto, dal momento che la totale estrazione dell'aria all'interno della campana di vetro risulta impossibile per costruzione). Per la sua importanza è facile comprendere come una macchina pneumantica (che attualmente chiameremmo pompa a vuoto) sia sempre presente in ogni Gabinetto di Fisica che si rispetti e inoltre va detto che in genere accanto allo strumento si affiancano anche un gran numero di accessori e/o di apparati che funzionano grazie ad esso con dimensioni compatibili con quelle della campana di vetro.

Azionando gli stantuffi entro i cilindri di vetro, l'aria veniva estratta dalla campana di vetro per il foro presente nel piatto, mentre un manometro a mercurio ne indicava lo stato di rarefazione. La macchina presenta anche il cosiddetto rubinetto di Babinet, cioè un sistema che permetteva di far lavorare lo strumento con i cilindri in serie anziché in parallelo, allo scopo di raggiungere rarefazioni più spinte.