Meccanica dei fluidi - Gas
Apparecchio di Pascal per i gas
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Apparecchio di Pascal per la trasmissione della pressione nei gas
1818Nº //
1838Nº //
P.A.Nº //
18701008
1925Nº //
Completo
Integro
Funzionante D
Dimensioni
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 25 giugno 1952
Non esposto
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
 

Una delle proprietà più interessanti dei cosiddetti fluidi (liquidi e gas) è quella che le loro molecole hanno la possibilità di scorrere le une sulle altre con attriti modesti. Ciò fa sì che i fluidi non abbiano una forma propria, ma assumano immediatamente quella del recipiente che li contiene. In idraulica, la scienza che studia la quiete (idrostatica) e il movimento (idrodinamica) dei fluidi, si fa spesso riferimento a un fluido "speciale", al pari del gas ideale, che risulta essere molto comodo per semplificare le cose, permettendo comunque di spiegare ugualmente certi comportamenti reali entro un apprezzabile margine d'errore. Si tratta del "fluido perfetto". Per questo e per i fluidi in quiete vale il principio di Pascal (1653).

Lo strumento in ottone in dotazione al Vecchio Gabinetto di Fisica è costituito da un manico cilindrico (entro cui scorre uno stantuffo) che termina con un cilindro cavo sulla cui superficie sono collegati dei manometri a mercurio (il mercurio è stato rimosso per motivi di sicurezza) in vetro. Quando si fa avanzare lo stantuffo si vede il livello del mercurio in tutti i manometri sale contemporaneamente e non soltanto in quello che è posto esattamente dalla parte opposta dello stantuffo, come dovrebbe accadere se il comportamento dei gas fosse identico a quello dei solidi nel trasmettere le pressioni.

A rigore va precisato che questo strumento è in grado di dimostrare solo in parte il principio di Pascal, dal momento che esso permette di verificare come la pressione si trasmetta in tutte le direzioni, ma non che essa si trasmetta in tutte con la stessa intensità. È infatti assente la possibilità di una verifica diretta, ad esempio, tramite una scala graduata sui vetri dei manometri.