elettromagnetismo - Elettrostatica - Pistole
Pistola di Volta in ottone
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Cannone a gas idrogeno
Cannone a gas idrogeno
Vecchia pistola di Volta
Vecchia pistola di Volta
1818294
1838226
P.A.Nº //
1870229
1925b65
Incompleto
Integro R
Funzionamento NV
Dimensioni
MATERIALI: ottone, lacca, sughero
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: Antecedente 1818
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina O
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
 

L'apparato pistola di Volta per così dire "tradizionale" appartenente al Vecchio Gabinetto di fisica del Liceo presenta un involucro d'ottone (in altri modelli è di latta) all'interno del quale si introduce una miscela detonante formata da due volumi d'idrogeno e da un volume d'ossigeno. Il tutto viene chiuso ermeticamente con un turacciolo di sughero.

Ogni dispositivo e quindi anche questo presenta il cosiddetto elemento attivo ovvero un'astina di materiale conduttore (qui d'ottone) e isolata dalle pareti laterali dell'apparato per mezzo di un tappo di sughero o, se non smontabile, con del mastice che assicura isolamento e tenuta. Il lato dell'asta conduttrice che dà verso l'esterno termina con una sfera d'ottone, mentre dall'altro lato, quello entro il vaso metallico, essa finisce con una punta o ancora con una piccola pallina metallica. Ciò che conta è che comunque tale elemento è posto a breve distanza dalla parete metallica del dispositivo. Gli accorgimanti costruttivi messi in evidenza risultano ovvi nel momento in cui si richiama la modalità di funzionamento dell'apparato.

Per funzionare l'apparecchio richiede un certo volume d'idrogeno. Tale gas può essere ottenuto per via elettrochimica tramite un Voltametro oppure facendo reagire lo zinco con l'acido cloridrico o quello solforico e, convogliando l'idrogeno con un tubo di vetro, raccoglierlo all'interno di una campana capovolta di vetro piena d'acqua le cui pareti siano sotto il pelo libero di un certo volume d'acqua ospitato dentro una tinozza. Ma per ottenere in sicurezza discreti volumi di gas idrogeno il metodo migliere è quello che fa uso di un Apparecchio di Kipp.