elettromagnetismo - Elettrostatica - Pistole
Pistola di Volta in ottone
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Pistola a gas idrogeno di ottone
Pistola a gas idrogeno di ottone
Pistola di Volta
Pistola di Volta
1818292
1838224
P.A.Nº //
1870237
1925a173
Incompleto
Integro R
Funzionamento NV
Dimensioni
MATERIALI: ottone, mastice, lacca
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: Antecedente 1818
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina O
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
 

Il funzionamento dello strumento era lo stesso del modello Nº 229. In questo caso il tappo di sughero originale è stato smarrito. A partire dal 1774 Alessandro Volta (1745-1827) si dedicò allo studio delle “arie” (i gas), scoprendo nel 1776 il metano (la cosiddetta “aria infiammabile nativa delle paludi”) e realizzando nel 1777 il primo prototipo del suo eudiometro (uno strumento per misurare con precisione il contenuto d'ossigeno nelle miscele gassose e nell'aria atmosferica. La descrizione definitiva dello strumento si avrà solo nel 1790).

L'elettroforo vide la luce nel 1775 nel conteso di tali studi. Volta verificò l'infiammabilità del metano in miscela con l'ossigeno dell'aria innescando la reazione con una scintilla, per poi estendere le sue ricerche alle miscele aria - idrogeno.

Volta si chiese se l'idrogeno non potesse essere impiegato al posto della polvere da sparo. Fu così che da uno strumento di ricerca ne nacque anche uno ludico, la pistola di Volta appunto, alimentata con una miscela di idrogeno e ossigeno atmosferico. Questi studi contribuirono non poco alla scoperta della sintesi dell'acqua e quindi al definitivo riconoscimento di questo liquido come composto.