ottica - prismi
Prisma a cinque compartimenti
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Prisma a cinque compartimenti
Recipiente prismatico
Recipiente prismatico
1818Nº //
1838706
P.A.Nº //
1870388
1925a236
Incompleto
Danneggiato
Funzionante
Dimensioni
MATERIALI: ottone, piombo, vetro, lacca
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1845 - 1846
Costruttore: Carlo Dell'Acqua (1806-187?)
"C. dell'Acqua a Milano"
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina H
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Bouchardat A. (1851) pag. 405, fig. 154
 

Si trattava di un particolare poliprisma realizzato riempiendo le camere con liquidi diversi. Lo strumento è firmato "C. Dell' Acqua a Milano". Come un poliprisma in vetro consentiva di osservare e comparare la rifrazione e la dispersione della luce tra vetri diversi, così un recipiente a più compartimenti con la forma di prisma permetteva di comparare le stesse proprietà nel caso di liquidi diversi e/o di soluzioni acquose.

In origine erano previsti cinque compartimenti, come emerge dall'inventario del 1838, tuttavia uno dei quattro diaframmi in vetro è andato perduto, mentre gli altri permettono reciprochi trafilamenti. Con cinque fluidi diversi l'effetto sullo schermo avrebbe visto la formazione di cinque spettri della luce di diversa lunghezza e ad altezze diverse e ciò a causa dei diversi indici di rifrazione.