ottica - prismi
Prisma a visione diretta (di Amici)
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Prisma a visione diretta su piede d'ottone
Prisma a visione diretta su piede d'ottone
1818Nº //
1838Nº //
P.A.Nº //
1870451
1925a265
Completo
Integro
Funzionante D
Dimensioni
MATERIALI: ottone, piombo, vetri diversi, spago, lacca, sughero, vernice
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: febbraio 1879
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina H
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Drigo A. (1941) pag. 435, fig. 165
Gelcich G. (1895) pag. 194, fig. 165
Murani O. (1906) Vol. 2, pag. 94, fig. 165
 

Lo strumento è in grado di produrre lo spettro della luce in modo che esso possa essere raccolto su uno schermo nella stessa direzione di provenienza dei raggi luminosi (visione diretta) sfruttando il cosiddetto sistema o prisma di Amici, ideato tra il 1857 e il 1860 da Giovanni Battista Amici (1786-1863) per consentirgli una più agevole ossevazione degli spettri delle stelle.

Il prisma di Amici dello strumento dentro al tubo d'ottone è formato da tre prismi di vetro Crown e due di vetro Flint disposti alternativamente uno dietro l'altro. La luce viene dispersa con angolo di deviazione complessivo nullo (ovvero la direzione media dei colori dello spettro è la stessa di quella del raggio luminoso incidente sullo strumento).