acustica - sirene
Sirena doppia di Helmholtz
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Sirena doppia di Helmotz
Sirena doppia di Helmotz
1818Nº //
1838Nº //
P.A.Nº //
1870152
1925a103
Incompleto
Danneggiato
Funzionante P
Dimensioni
MATERIALI: ottone, ferro, legno, lacca
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1868 - 1874
Costruttore: Tecnomasio
"TECNOMASIO MILANO"
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina H
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Battelli A. - Cardani C. (1923) Vol. 2, pag. 100, fig. 66
Pinto L. (1892) pag. 238, fig. 66
Privat Deschanel A. - Pichot (1871) pag. 618, fig. 66
 

Lo strumento, piuttosto complesso dal punto di vista costruttivo, poteva essere utilizzato per la studio dell'acustica e di particolari fenomeni che avvengono in presenza di due suoni (note) emessi contemporaneamente. Il dispositivo è formato da due sirene polifone di tipo Dove (1803-1879), cioè in grado di produrre suoni (note) di diversa altezza, perfezionamento della più semplice sirena (Sirena di Cognard de Latour) inventata nel 1819 da C. Cognard de Latour (1777-1859). Il pezzo è firmato "Tecnomasio Milano" e manca del tubo a doppia uscita per l'alimentazione delle due sirene.

Manovrando le numerose viti su ciascuna delle due sirene (sono delle valvole in grado di aprire o chiudere serie di fori su un disco fisso all'interno della cassa), si potevano studiare tutti gli intervalli musicali tra due suoni. Ad esempio, se una sirena emetteva la nota Do e l'altra la nota Sol della stessa ottava o, il che è lo stesso, la nota Mi la prima e la nota Si della stessa ottava la seconda, ecc., si avevano gli intervalli di quinta. Analogamente, facendo in modo che una sirena emettesse la nota Do e l'altra la nota Fa della stessa ottava, si otteneva un intervallo di quarta. In definitiva, essendo 13 gli intervalli, si era in grado di udire con lo strumento ben 25 combinazioni tra due suoni. Il contagiri aveva lo scopo di poter risalire alla frequenza del suono emesso, noti il numero di giri e il tempo trascorso.

Ma oltre allo studio degli intervalli tra note, questo dispositivo consentiva anche lo studio degli importanti fenomeni d'interferenza acustica e dei battimenti. La manovella posta a lato della sirena superiore aveva il compito di "sfasare" opportunamente le due sirene.