ottica - stereoscopi
Stereoscopio semplice
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Uno stereoscopio
Uno stereoscopio
Stereoscopio piú semplice
Stereoscopio piú semplice
1818Nº //
1838745
P.A.9
1870189
1925a132
Completo
Integro
Funzionante D
Dimensioni
MATERIALI: ottone, legno, vetro
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1853 - 1854
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina J
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
 

Lo strumento consentiva la visione tridimensionale di un oggetto rappresentato per mezzo di due immagini (dette stereogrammi e ovviamente bidimensionali) ravvicinate e viste da posizioni leggermente diverse o con colorazioni complementari generalmente in termini di bianco e nero (Raccolta di vedute cristallografiche). Il fenomeno fu descritto in un lavoro, datato 1838, del fisico Charles Wheatstone (1802-1875).

Per la visione dell'oggetto si inseriva la tavola e si apriva lo sportello per favorire l'ingresso della luce nella camera di visione. La tavola di legno che sostiene l'oculare di destra poteva scorrere lateralmente, al fine di adattare la distanza tra gli assi delle lenti a quella che separa gli occhi dell'osservatore, naturalmente non uguale per tutti. Non restava che posizionare gli occhi sugli oculari e regolare il fuoco facendo scorrere a mano le lenti avanti o indietro.