elettromagnetismo - Elettrodinamica - Telegrafi
Ricettore di telegrafo Morse
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Telegrafo elettro-magnetico di Morse
Telegrafo elettro-magnetico di Morse
Telegrafo Morse completo
Telegrafo Morse completo
Ricettore di telegrafo Morse
1818Nº //
1838743
P.A.6
1870289
1925a197
2016510
Incompleto
Integro
Funzionamento NV
Dimensioni
MATERIALI: ottone, rame, legno, carta, seta, lacca
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1853 - 1854
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina S
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Daguin P. A. (1863) pag. 583, fig. 595
Drion Ch. - Fernet E. (1877) pag. 506, fig. 595
Galileo Officine (1929) pag. 218, fig. 595
Ganot A. (1861) pag. 541, fig. 595
Ganot A. (1883) pag. 650, fig. 595
Joubert J. (1889) pag. 409, fig. 595
Milani G. (1869) Vol. 6, pag. 229, fig. 595
Premoli P. (1904) Vol. 2, pag. 539, fig. 595
Tarquini A. (1928) pag. 132, fig. 595
 

Lo strumento era il cosiddetto "ricettore" (unità scrivente) di un telegrafo Morse definito "completo" nell'Inventario del 1838.

Il progresso scientifico nello "scrivere a distanza" (questo il significato etimologico della parola telegrafo) produsse varie macchine, anche se quella più nota fu il telegrafo scrivente dell'inventore americano Samuel F. Morse (1791-1872).

Nel ricettore una punta, fissata tramite una leva all'àncora di una elettrocalamita, incideva un nastro di carta mosso da un meccanismo d'avanzamento sincronizzato con l'oggetto scrivente. In questo modo sul nastro di carta rimaneva memoria del messaggio ricevuto attraverso un particolare alfabeto le cui lettere erano formate da un insieme di punti e di linee: è il famosissimo codice Morse.

Il telegrafo manca del manipolatore (unità trasmittente) originale, il quale è stato rifatto grossomodo in copia nel 1933.