termodinamica - termometri
Termometro differenziale
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Termometro differenziale
Termometro differenziale
1818Nº //
1838Nº //
P.A.Nº //
187082
1925a64
Completo
Integro
Funzionante
Dimensioni
MATERIALI: legno, carta, vetro, acqua
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1868 - 1874
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina G
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
Fonti
Ambrosoli G. (1854) pag. 832, fig. 149
Battelli A. - Cardani C. (1916) Vol. 3, pag. 33, fig. 149
Clerc A. (1885) pag. 351, fig. 149
Despretz C. (1832) pag. 87, fig. 149
Ganot A. (1861) pag. 172, fig. 149
Ganot A. (1883) pag. 208, fig. 149
Jamin J. (1880) pag. 128, fig. 149
Matteucci C. (1847) pag. 384, fig. 149
Milani G. (1869) Vol. 4, pag. 24, fig. 149
Murani O. (1906) Vol. 1, pag. 462, fig. 149
Privat Deschanel A. - Pichot (1871) pag. 233, fig. 149
Ròiti A. (1908) Vol. 1, pag. 367, fig. 149
Zantedeschi F. (1846) Vol. 1, pag. 50, fig. 149
 

Lo strumento veniva utilizzato per misurare la differenza di temperatura tra due luoghi vicini, da cui il nome di termometro differenziale. Il dispositivo esposto riproduce nella forma quello che venne inventato dal fisico scozzese Lesile.

Il funzionamento era molto semplice: per il trasferimento termico la dilatazione volumetrica subita dall'aria presente in una delle due ampolle abbassava il livello del liquido colorato nel corrispondente ramo e lo innalzava in quello opposto.

Una delle due ampolle di vetro poteva essere messa ad esempio in corrispondenza del fuoco di uno specchio parabolico (Specchi parabolici) nell'ambito di esperimenti volti allo studio del cosiddetto "calorico raggiante" (irraggiamento termico) o per la verifica della legge di riflessione applicata alla radiazione termica.