onde - ottica
Telaio con tubi fosforescenti
SCHEDA TECNICA
INVENTARISTATO
Apparato per mostrare la fosforescenza di alcune sostanze
Telaio con tubi fosforescenti
Telaio con tubi fosforescenti
1818Nº //
1838Nº //
P.A.113
1870205
1925a147
Completo
Integro
Funzionante D
Dimensioni
MATERIALI: ottone, ferro, legno, vetro, sali vari
BIBLIOGRAFIA & PRESTITI
DATABASE
Datazione: 1864 - 1865
Costruttore: A. Gaiffe
"A. Gaiffe, 40 Rue St André des Arts, Paris"
Nel Museo A. M. Traversi - Vetrina I
Descrizione          Funzionamento: spiegazione - verifica          Testi&Curiosità


Immagine, Malfi, © D 2008
 

Lo strumento metteva in evidenza il fenomeno della fluorescenza. Sulla scatola vi è il marchio del costruttore e la scritta "A. Gaiffe, 40 Rue St André des Arts, Paris". Inoltre vi sono le dettagliate istruzioni per farlo funzionare. Il dispositivo è chiamato "fosfoscopio" (osservo la fosforescenza). La fosforescenza è la capacità di alcune sostanze di emettere luce se sottoposte all'azione di un fascio di luce incidente e di continuare a emettere radiazione visibile anche al cessare della causa eccitante. Quest'ultimo aspetto differenzia la fosforescenza dalla fluorescenza (Pezzi di vetro all'uranio).

I tubi si esponevano alla luce diretta del sole o a quella emessa da una lampada al magnesio. Quindi si portava velocemente la scatola in un luogo buio. I tubi emettevano luce di diversi colori in base alle differenti sostanze fosforescenti in essi contenuti. Queste sostanze sono i solfuri di calcio, bario e stronzio e i tubi danno grosso modo i colori giallo, blu-verde e rosa. Il fenomeno della fosforescenza si spiega con l'eccitamento subito dagli atomi nell'assorbire l'energia incidente e al suo rilascio più o meno veloce nel tempo attraverso l'emissione di luce.